CASSA GEOMETRI – EMERGENZA COVID-19

La Cassa Geometri, consapevole della situazione di estrema e prolungata emergenza in conseguenza della crisi sanitaria determinata dalla diffusione del virus COVID-19, si è attivata fin da subito per assicurare sostegno e supporto ai propri iscritti.

Sono stati adottati tempestivi provvedimenti in merito a:

1) versamento dei contributi, sospendendone le scadenze;

2) alla polizza sanitaria;

3) all’assistenza in caso di contagio, prevedendo l’erogazione di provvidenze straordinarie;

4) alla liquidità dei professionisti tramite l’accesso al microcredito.

 

Punto 1) Versamento dei contributi, sospendendone le scadenze:

La Cassa Geometri ha stabilito la sospensione di "tutti" i versamenti dei contributi in scadenza fino a maggio e l'automatica proroga in relazione all'eventuale perdurare dello stato di emergenza sanitaria.

La sospensione dei termini dei pagamenti si applica automaticamente a tutti gli iscritti e non è quindi necessario inviare alcuna richiesta alla Cassa.

Il recupero dei versamenti sospesi e non versati sarà oggetto di ampie rateizzazioni, senza l’applicazione di alcuna sanzione e interesse.

Si precisa, per gli iscritti che ne abbiano la facoltà e la volontà, che è possibile versare comunque le rate, garantendo in questo modo maggior liquidità alla Cassa per potenziare il welfare.

 

Punto 2) Polizza sanitaria:

In considerazione dell'emergenza sanitaria determinata dal virus COVID-19, la Cassa Geometri, da sempre attenta alla tutela della salute degli iscritti, ha deciso di introdurre, in aggiunta alla polizza sanitaria offerta gratuitamente a tutti gli iscritti (per maggiori informazioni clicca sul seguente link: http://www.cipag.it/it/cassa/la-cassa-per-te/welfare/salute/assistenza-sanitaria), alcune coperture ulteriori.

In particolare, nel caso di contagi accertati da COVID-19, è prevista, da parte dell’assicurazione, l’erogazione di una indennità per l’isolamento domiciliare, per il ricovero o per la degenza in terapia intensiva.

Inoltre è stato organizzato in favore di tutti gli iscritti un servizio di video consulto specialistico, attivo 24 ore su 24, offerto da medici specializzati nelle varie discipline, al fine di garantire un confronto diretto sulle più disparate patologie e consentire di ricevere risposte a dubbi sulle terapie da seguire.

Nelle tre sezioni sono riportati nel dettaglio i contenuti delle coperture della polizza sanitaria per virus COVID-19.

# Sintesi delle coperture: http://www.cipag.it/CMSContent/Cassa/pdf/welfare-integrato/PolizzaSanitaria_COVID_news_17aprile2020_DEF.pdf;

# Guida alle coperture della polizza: http://www.cipag.it/CMSContent/Cassa/pdf/welfare-integrato/Covid-19_Unisalute_CassaGeometri.pdf;

# Informativa esplicativa: "informativa" .

 

Punto 3) Assistenza in caso di contagio, prevedendo l’erogazione di provvidenze straordinarie:

La Cassa Geometri, in considerazione dell’emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, eroga in favore degli iscritti che siano stati affetti dal virus COVID-19 delle apposite provvidenze straordinarie, già previste nei casi di particolare bisogno determinati da invalidità temporanee e da eventi calamitosi.

a) PRESUPPOSTI 

Possono beneficiare delle provvidenze straordinarie per il contagio da COVID-19:

# Gli iscritti alla Cassa Geometri;

# I superstiti;

# I pensionati attivi in regola con la contribuzione.

b) MISURA 

Le provvidenze straordinarie sono erogate dalla Cassa Geometri su domanda degli interessati, per un importo compreso tra 1.000 euro e 10.000 euro, in base alla gravità dell'evento.

c) PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

L’istanza di provvidenza straordinaria può essere inoltrata inviando l’apposito modulo all’indirizzo PEC dedicato, emergenzacovid19@geopec.it.

d) MODULISTICA

Modello di domanda di provvidenza straordinaria COVID-19: http://www.cipag.it/CMSContent/Cassa/pdf/Modulistica/prestazioni/COVID-19/Modulo_richiesta_provvidenza_covid-19.pdf .

e) TERMINI

La richiesta di provvidenza straordinaria deve essere inviata entro e non oltre 12 mesi dal verificarsi del contagio.

 

Punto 4) Liquidità dei professionisti tramite l’accesso al microcredito:

In considerazione dell’emergenza COVID-19, la Cassa Geometri ha introdotto, in aggiunta agli strumenti di accesso al credito già disponibili, come il prestito personale, il prestito per l’attività professionale e la possibilità di accendere mutui (per maggiori informazioni clicca sul seguente link: http://www.cipag.it/it/cassa/la-cassa-per-te/welfare/professione/accesso-al-credito), ulteriori interventi a supporto della liquidità finanziaria tramite lo strumento dell’accesso al microcredito.

Grazie ad una convenzione che la Cassa ha appositamente siglato con la Banca Popolare di Sondrio, è possibile richiedere online le anticipazioni economiche necessarie per fronteggiare, nell’attuale emergenza sanitaria, le spese connesse allo svolgimento dell’attività professionale.

a) PRESUPPOSTI 

Possono beneficiare dell’accesso al microcredito gli iscritti alla Cassa Geometri che hanno i requisiti per ottenere il certificato di regolarità contributiva.

L’accesso al microcredito può essere concesso per:

# Anticipazione economica necessaria per fronteggiare, nell’attuale emergenza sanitaria, le spese connesse allo svolgimento dell’attività professionale.

b) MISURA

L’importo finanziabile va da un minimo di 3.000 euro  ad un massimo di  10.000 euro.

c) PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA

Gli iscritti interessati possono inserire online i dati richiesti per la verifica dei requisiti in un form presente nella sezione "Servizi Banca Popolare di Sondrio/Richiesta prestito Emergenza COVID-19" all'interno dell'area riservata del sito web della Cassa Geometri.

Una volta verificata la presenza dei requisiti richiesti agli iscritti vengono reindirizzati al sito della Banca Popolare di Sondrio per la compilazione della domanda.

d) TERMINI

# Il prestito è concesso in 19, 24, 36, 48 e 60 rate mensili, con 6 mesi di preammortamento;

# Modalità di rimborso: in rate mensili posticipate;

# Gli interessi di preammortamento semestrale sono a carico della Cassa nella misura del 100%;

# Tasso nominale annuo: Fisso, parametrato all'IRS di periodo maggiorato di uno spread di 2,5 punti percentuali, tasso minimo pari allo spread;

# Spese di istruttoria: 20 euro, interamente a carico della Cassa;

# Spese incasso rata: 2 euro;

# Oneri fiscali: imposta sostitutiva pari al 0,25% in ottemperanza al DPR n. 601/1973 trattenuta all’atto dell’erogazione;

# Penale estinzione anticipata: 1% del capitale residuo;

# La concessione del finanziamento è soggetta ad approvazione della Banca.

 

Cordiali saluti

Il Delegato Cassa Geom. Andrea Cantoresi

Emergenza COVID-19: più tempo per restituire il debito per gli iscritti titolari della Carta Geometri. Rimodulate le rate su seconda e terza linea di credito.

Si amplia il ventaglio di misure messe a disposizione dalla Cassa Geometri per sostenere gli iscritti nell’attuale emergenza sanitaria.  

 

Oltre agli strumenti di accesso al credito già messi a disposizione, come il prestito personale, il prestito per l’attività professionale, la possibilità di accendere mutui e l’accesso al microcredito, Cassa Geometri ha concordato la possibilità, per i titolari della Carta Geometri, di rimodulare l’addebito delle rate di seconda e terza linea di credito.

 

In particolare, grazie ad un accordo con la Banca Popolare di Sondrio, gli iscritti titolari della Carta Geometri potranno chiedere la rimodulazione dei piani di ammortamento dei debiti residui della seconda linea di credito, dedicata ai contributi previdenziali, e alla terza linea, dedicata ai prestiti personali, alle medesime condizioni economiche oggi vigenti. Di seguito, in dettaglio, le caratteristiche della rimodulazione:

 

Seconda Linea, contributi previdenziali:

• E’ possibile rimodulare i finanziamenti per i contributi previdenziali, in 6 oppure in 12 rate, alle medesime condizioni oggi vigenti per Carta Geometri;

• In presenza di più piani di finanziamento, è possibile scegliere differenti soluzioni, per ogni singolo piano, sempre in 6 o 12 rate;

• La richiesta ha effetto a partire dalla rata del 15 giugno.

 

Terza Linea, prestiti personali:

• E’ possibile rimodulare il debito residuo della terza linea di credito, con erogazione di un nuovo prestito, con rate più contenute;

• In presenza di più utilizzi, è possibile raggruppare i relativi debiti residui in un unico prestito (rata minima euro 166,67);

• Nessun costo aggiuntivo;

• La richiesta ha effetto a partire dalla rata del 15 giugno.

 

Presentare la richiesta è molto semplice: occorre entrare nell’area riservata del sito istituzionale della Cassa, accedere al portale dei servizi bancari e dal menu ‘Comunicazioni’ selezionare la voce ‘Sospensione addebiti Carta Geometri’.

 

Per maggiori informazioni cliccare sul seguente link: http://www.cipag.it/CMSContent/geometri/PDF/News/CARTA%20GEOMETRI_BPS_CASSA%20GEOMETRI.pdf

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

CNGeGL: DPCM 26 aprile 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6

Oggetto: DPCM 26 aprile 2020 -Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

 

Il CNGeGL informa che in risposta alle numerose richieste di chiarimenti circa le novità introdotte dall'ultimo D.C.P.M. in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, riassume qui di seguito le disposizioni di interesse degli iscritti (e dei Collegi).

Le misure del provvedimento in oggetto hanno efficacia dal 4 al 17 maggio 2020, e resta fermo il monitoraggio della situazione epidemiologica da parte delle Regioni, che - sulla base dello stesso decreto - possono proporre tempestivamente al Ministero della Salute delle misure (più) restrittive ed urgenti per le attività produttive delle aree del territorio regionale interessate da eventuali aggravamenti.

Sono consentiti (solo) gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, pur ribadendo sì il “divieto alle persone […] di spostarsi o trasferirsi […] in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano” e fatto salvo - in ogni caso - il rientro presso il domicilio, la residenza o abitazione.

Le specifiche attività professionali di competenza degli iscritti continuano a non essere sospese, rientrando le stesse nei Codici ATECO di cui all’allegato 3 del DPCM in commento.

Nondimeno, per le medesime attività professionali -secondo l’art. 1, comma 1, lett. ii), e l’art. 2, comma 1 – permane la necessità che:

a) sia attuato il massimo utilizzo di lavoro agile per le attività che possono essere svolte dal proprio domicilio o in modalità a distanza;

b) siano incentivate le ferie ed i congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

c) all’interno della struttura, si assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, si adottino strumenti di protezione individuale;

e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.

Inoltre, le attività all’interno degli studi professionali devono, in ogni caso, svolgersi nel rispetto del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” fra il Governo e le Parti sociali del 24 aprile 2020 (v. Allegato 6 - D.P.C.M. 26 aprile 2020).

Mentre con riferimento specifico alle attività in cantiere, queste devono eseguirsi nel rispetto del “Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid-19 nei cantieri” condiviso il 24 aprile 2020 dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le Parti sociali (v. Allegato 7 - D.P.C.M. 26 aprile 2020).

Il CNGeGL evidenzia altresì, per ogni utile consultazione, che - ai fini della classificazione del rischio delle varie attività - l’INAIL ha emanato un apposito “Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione”, con cui si è ritenuto che le attività del settore delle costruzioni presentano, in generale, un indice di rischiosità complessivo mediamente basso e che, in particolare, la classe di rischio di tutte le attività di interesse degli iscritti è bassa.

Il CNGeGL infine, comunica che è il caso di sottolineare che gli iscritti sono tenuti ad un attento esame e a dare piena attuazione alle misure riportate negli anzidetti documenti, integrandole eventualmente con altre (purché equivalenti o più incisive secondo le peculiarità della singola organizzazione), posto che la mancata applicazione degli adeguati livelli di protezione ivi indicati comporta la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Per quanto invece riguarda l’organizzazione del lavoro nei Collegi, nel DPCM vengono richiamate le disposizioni di cui all’art. 87 (e 87-bis) del D.L. n. 18/2020 (come convertito - con modificazioni - dalla legge 24 aprile 2020 n. 27, pubblicata in G.U. n. 110 del 29 aprile 2020, supplemento ordinario 16/L).

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

COVID-19 - COMUNICAZIONE DEL 30.04.2020

Prot. n.: 677/2020 del 30.04.2020 

 

OGGETTO: COVID-19 - Comunicazione.

 

Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il geometra, si invitano gli iscritti, in questo momento di particolare emergenza nazionale, a rispettare i provvedimenti imposti dagli ultimi D.P.C.M.

Con l’entrata in vigore del D.P.C.M. del 26 aprile 2020, sono stati decise ulteriori restrizioni onde contrastare l’epidemia di COVID-19, per cui si comunica che il Collegio, continuerà ad applicare le seguenti disposizioni:

- gli uffici continueranno a rimanere chiusi al pubblico fino al 17 maggio 2020;

- la Segreteria è reperibile esclusivamente a mezzo e-mail e pec;

- per urgenze, si invitano gli iscritti a prenotare l’appuntamento via e-mail, aspettare la conferma, per il martedì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00;

- utilizzare i sistemi informatici della Segreteria per le informazioni e/o richieste di pratiche personali;

- continueranno ad essere sospese fino a data da destinarsi tutte le riunioni in sede delle Commissioni e del Consiglio di Disciplina e le attività di formazione organizzate dal Collegio; 

- le riunioni in sede del Consiglio Direttivo verranno effettuate in video conferenza.   

Di seguito la comunicazione: " Covid-19 - Comunicazione del 30.04.2020 ".

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

CASSA GEOMETRI: EMERGENZA COVID-19 – INDENNITÀ AI PROFESSIONISTI FONDO PER IL REDDITO DI ULTIMA ISTANZA

OGGETTOEmergenza Covid-19 – Indennità ai professionisti fondo per il reddito di ultima istanza.

 

In merito all’oggetto, si allega per opportuna conoscenza comunicazione della Cassa Geometri.

Circolare: “cliccare sul seguente link per scaricare la circolare della Cassa” .

Per qualunque altra informazione in merito, è possibile inviare una pec alla Cassa stessa, alla loro e-mail certificata: cipag@geopec.it (si rammenta che l’invio tramite PEC dovrà essere effettuato da casella di posta elettronica certificata e non da posta elettronica convenzionale).

 

Cordiali saluti

Il Delegato Cassa Geom. Andrea Cantoresi

PROBLEMI CASELLA GEOPEC

Comunicazione di Servizio:

PROBLEMI CASELLA GEOPEC

Si ricorda che in data 10 Marzo il gestore della nostra casella di Posta Certificata Geopec, Aruba, aveva inviato a tutti i possessori di caselle Geopec una mail con la quale veniva comunicato che erano stati cambiati i criteri di sicurezza e che occorreva impostare una nuova password che corrispondesse ai nuovi requisiti.

In caso contrario la password sarebbe stata resettata forzatamente. In realtà non era sufficiente verificare che la password corrispondesse ai nuovi criteri. Occorreva in ogni caso reimpostarne un’altra, con i criteri corretti.

Ieri, molti colleghi hanno avuto problemi di posta elettronica in quanto le password non cambiate sono state resettate, quindi si consiglia di verificare se è possibile ancora accedere alla propria pec. Nel caso non fosse possibile accedervi, ricordiamo che la casella pec “geopec” è intestata alla Fondazione Nazionale dei Geometri e gestita dalla Cassa Nazionale. Per reimpostare la password, quindi non si dovrà seguire la normale procedura aruba, ma occorre passare dall’area riservata della Cassa.

 

Bisognerà:

 

1-    accedere alla propria area riservata della Cassa Geometri;

 

2-    una volta autenticati entrare in “gestione posta certificata”;

 

3-    dall’interno della procedura, impostare la mail di recupero, inserendo il nostro PIN completo.

 

4-    Conclusa la procedura vedremo scritto “L’email di recupero password della casella XXX@geopec.it è stata impostata con successo.

 

5-    Fatto ciò si passa alla procedura di recupero password, cliccando sul link evidenziato in neretto, avendo cura di segnarsi la partita iva/codice fiscale della fondazione, indicata nella stessa pagina.

 

6-    Si riceverà una mail contenente un link che consente di accedere alla procedura Aruba, nella quale inseriremo i dati relativi alla nostra casella ed il codice fiscale che ci siamo annotati in precedenza.

 

7-    Si accederà quindi alla pagina di gestione di Aruba con i dati corretti e sarà possibile cambiare la password.

 

Nel caso qualcuno sbagliasse ad inserire la mail di recupero e non gli arriva il link, deve aspettare almeno 3 ore. A quel punto il sistema si sbloccherà e si potrà ripetere la procedura.

La segreteria rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, cordiali saluti.

 

CNGeGL: DM 6 aprile 2020 Ministero Interno.

Oggetto: Decreto 6 aprile 2020 Ministero dell’Interno “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per gli asili nido, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2016, n. 139 e modifiche alla sezione V dell’allegato 1 al decreto del Ministro dell’Interno del 3 agosto 2015”.

 

Il CNGeGL, per opportuna informazione si comunica che è stato pubblicato nella G.U. n. 98 del 14 aprile 2020 il decreto in oggetto, che entrerà in vigore il 29 aprile c.a…

Il decreto si compone di due allegati:

Cliccare il seguente link per scaricare il protocollo del CNGeGL n.0004849 del 27/04/2020:  " Circolare " .

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

UFFICIO SPECIALE RICOSTRUZIONE POST SISMA 2016 REGIONE ABRUZZO (D.L. 189/2016): CIRCOLARE N. 3 del 27/04/2020

 

Il Direttore dell’Ufficio speciale Ricostruzione post Sisma 2016 – Abruzzo, Dott. Vincenzo RIVERA, ha inviato una pec avente per oggetto: “Interventi di ricostruzione privata e benefici fiscali di cui all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, e ss.mm.ii. (sisma bonus) di cui all’ordinanza del Commissario straordinario 31 luglio 2018, n. 60. Chiarimenti.”

Di seguito la Circolare n.3 del 27.04.2020"cliccare sul seguente link per scaricare la circolare" .

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

CASSA GEOMETRI: Informativa - contributi minimi 2020

Oggetto: Informativa - contributi minimi 2020.

 

La Cassa Geometri in merito all’oggetto confermando la sospensione dei termini di pagamento della contribuzione fino al 31 maggio, salvo ulteriori proroghe, comunica che stanno pervenendo alla Cassa numerose richieste di informazioni sulle modalità di versamento della contribuzione per l'anno corrente.

Richiamando quanto illustrato nella circolare del 21 febbraio 2020, che si allegata per comodità di consultazione, si informa che è in corso di spedizione una comunicazione da parte della Cassa Geometri agli iscritti relativa alle modalità di versamento della contribuzione dei minimi 2020 accompagnata dalla guida di seguito allegata.

Comunicazione: "cliccare sul seguente link per scaricare la comunicazione" .

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

USRC - Indicazioni operative relative alla emergenza COVID-19. Disposizioni per la prosecuzione dei procedimenti volti all’ammissione al contributo ed all’ammissione a pagamento degli stati di avanzamento lavori. Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, n.

OGGETTO: Indicazioni operative relative alla emergenza COVID-19. Disposizioni per la prosecuzione dei procedimenti volti all’ammissione al contributo ed all’ammissione a pagamento degli stati di avanzamento lavori. Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, n. 18, art. 103. Aggiornamento.

 

Il Titolare dell’U.S.R.C., Ing. Fico Raffaello, in merito all’oggetto, con circolare 4567/PROT del 21/04/2020, comunica quanto segue: "cliccare sul seguente link per scaricare la comunicazione" .

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

COVID-19: nota e comunicazione dell'Adepp ai Ministeri sulle richieste di indennità

Oggetto: Comunicazione in merito all’applicazione dell’art. 44 del DL 17 marzo 2020, n.18 come modificato dall’art. 34 del DL 8 aprile 2020, n. 23, e del DI 28 marzo 2020.

 

 

In data 23 aprile 2020, l'Adepp ha inviato una nota ed una comunicazione in merito alle richieste di indennità al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri:

"Oggetto: Comunicazione in merito all’applicazione dell’art. 44 del DL 17 marzo 2020, n.18 come modificato dall’art. 34 del DL 8 aprile 2020, n. 23, e del DI 28 marzo 2020.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 44 del DL 18/2020 e dal decreto interministeriale del 31 marzo 2020 riteniamo come di consueto opportuno come Associazione delle Casse di previdenza, accompagnare la comunicazione dei singoli Enti associati con una nota riepilogativa sulle istanze complessivamente pervenute.

Sulla base dei dati forniti dalle Casse associate, si rappresenta che alla data del 21 aprile - ore 20,00 - sono pervenute 481.629 domande di cui ammesse 451.715.

Si rappresenta altresì che, in considerazione dei tempi di istruttoria, sono ancora in lavorazione 8.177 istanze.

Pertanto rispetto allo stanziamento di 200 milioni di euro, previsto dal decreto interministeriale, vi sono per il mese di marzo domande ammesse e non coperte finanziariamente per il valore di 71.029.000 euro.

Con la presente comunicazione, si coglie inoltre l’occasione per rappresentare alcune osservazioni circa le disposizioni recate dall’art. 34 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 che ha integrato l’art. 44 del DL 18/2020, modificando i requisiti dei soggetti percettori dell’indennità di ultima istanza, e generando ad avviso della Scrivente un forte sbilanciamento e una grande disparità tra i destinatari potenziali della misura.

Facendo seguito alla lettera già inviata da codesta Associazione in data 31 marzo u.s., nonché alle Note inviate in data 9 aprile, 14 aprile e 17 aprile u.s., si vorrebbero sottoporre nuovamente alla Vostra attenzione, ulteriori considerazioni facendo emergere le criticità derivanti dalla disposizione recata dal sopra citato articolo 34.

Quest’ultimo ha introdotto criteri di esclusività inutilmente penalizzanti, prevedendo che i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 “devono intendersi non titolari di trattamento pensionistico e iscritti in via esclusiva”.

Questa modifica entrata in vigore il 9 aprile, pur contenuta in un decreto legge e con effetti sfavorevoli sulle platee, è stata applicata retroattivamente rispetto alle istanze pervenute dal 1 aprile, ma comunque con riferimento al pagamento da parte delle Casse che è intervenuto il 10 del corrente mese.

Circa l'esclusività di iscrizione alla gestione delle Casse, si ritiene che essa porti a forme sostanziali di disparità. Ad esempio, anche la semplice iscrizione ad altre gestioni, pur se non "movimentate" nell'anno 2020, comporta l'esclusione dall'indennità di 600 euro. Anche rispetto alla titolarità di trattamento pensionistico, si ritiene che con riferimento alle pensioni di reversibilità e alle indennità di disabilità, il legislatore abbia prodotto forme di discriminazioni.

Ciò è altresì vero anche per i pensionati titolari di “mini pensioni”, tipico delle Casse di previdenza di cui al d.lgs. 103/1996, che ancora oggi esercitano l’attività professionale, e che non potranno beneficiare dell’indennità a causa di quanto previsto dall’art. 34 del DL 23/2020.

Rispetto a quest’ultima fattispecie, occorre porre l’attenzione sulla questione dei “pensionati attivi”. E’ importante considerare che la maggior parte dei pensionati attivi - iscritti alle Casse private ex decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 - si trova largamente al di sotto dell’assegno sociale, e ciò a causa della circostanza che gli Enti istituiti nel 1996, essendo Casse “giovani” sono assoggettate ad un sistema a regime contributivo puro, nate con l’aliquota soggettiva al 10% e senza la possibilità di prevedere alcuna integrazione al minimo.

Con l’occasione si rappresenta che le Casse di previdenza hanno urgenza di conoscere tempi e modalità di rimborso delle somme anticipate dalle Casse in attuazione della normativa richiamata.

Ciò assume particolare rilievo in considerazione che le Casse quest’anno si troveranno ad assistere ad un forte calo delle proprie entrate per le delibere assunte in termini di sospensione della riscossione e ad un incremento delle proprie uscite, per l’aumento delle prestazioni assistenziali previste dai propri regolamenti.

Al contempo i rendimenti degli investimenti, data la condizione dei mercati finanziari, risentiranno della crisi economica e pertanto le Casse si potrebbero trovare - come tutti gli operatori - in crisi di liquidità.

Il continuo cambiamento e susseguirsi delle norme inoltre, non fa che generare incertezza e accrescere il malessere tra le platee di riferimento. In merito a quest'ultimo aspetto e rispetto alle domande pervenute e ammesse al pagamento, non è chiaro se le istanze che non hanno trovato finanziamento nei 200 milioni di cui al decreto interministeriale del 28 marzo u.s. potranno essere valutate e liquidate in caso di rifinanziamento della misura secondo le nuove modalità eventualmente contenute nell'annunciato “decreto legge aprile”.

Inoltre, è sostanzialmente irrazionale che nell’attuale situazione, le Casse - nello svolgere lo specifico ruolo di supporto ai propri iscritti – si trovino a vedere le proprie prestazioni erogate concorrere alla formazione del reddito e pertanto essere assoggettate a tassazione, riducendo così il beneficio nei confronti dei destinatari.

Da anni l’AdEPP, a nome di tutte le Casse di previdenza, chiede ai Governi di escludere dalla tassazione le prestazioni dalle stesse erogate, ricordando come già il sistema previdenziale delle professioni è l’unico al mondo a prevedere una tassazione anche sui rendimenti dei contributi pari oggi al 26%.

Proprio la situazione di crisi che sta colpendo i professionisti richiede il massimo sforzo finanziario, sia attraverso il rifinanziamento della misura sia prevedendo l’esclusione dalla formazione del reddito ai sensi del DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Pertanto si chiede che già nella conversione del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 si possa tenere conto delle criticità rappresentate nell’applicazione dell’art. 44 del DL 18/2020 così come modificato dall’art. 34 del DL 23/2020".

 

Per scaricare il testo della lettera "cliccare sul seguente link"
Cliccare sul link di seguito riportato per leggere: " Covid 19. AdEPP “Ancora troppi professionisti esclusi dagli aiuti” " .

 

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

CASSA GEOMETRI A FIANCO DEGLI ISCRITTI PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS - Nuove coperture per la tutela dei rischi legati al COVID-19

Cassa Geometri, da sempre attenta alla tutela della salute degli iscritti, ha attivato ormai da diversi anni una polizza sanitaria che consente di ottenere gratuitamente prestazioni specialistiche per la prevenzione annuale e per l'alta diagnostica, assicura le spese mediche e una diaria giornaliera in caso di ricovero per grandi interventi chirurgici ed eventi morbosi, nonché una rendita mensile per il caso di non autosufficienza.

 

In considerazione dell'emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, la Cassa ha deciso di introdurre nel piano sanitario in essere quattro nuove coperture speciali per i rischi da COVID-19, valide gratuitamente per tutti gli iscritti.

 

Questa polizza, si aggiunge alle provvidenze straordinarie che la Cassa eroga per il caso di infezione da COVID-19 e alle diarie e spese mediche già previste dalle polizze sanitarie in essere.

 

Cosa prevedono le nuove coperture?

INDENNITÀ DA RICOVERO A SEGUITO DI TERAPIA INTENSIVA IN CASO DI POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso di ricovero durante il quale sia stato necessario il ricorso alla terapia Intensiva con intubazione dell’iscritto, è prevista un’indennità pari ad euro 3.500,00 nel periodo di copertura.

 

INDENNITÀ A SEGUITO DI RICOVERO PER POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso di ricovero durante il quale non sia stato necessario il ricorso alla terapia intensiva con intubazione dell’iscritto, è prevista un’indennità pari ad euro 2.000,00 nel periodo di copertura.

 

INDENNITÀ A SEGUITO DI ISOLAMENTO DOMICILIARE PER POSITIVITÀ AL COVID-19 (CORONAVIRUS)

Nel caso in cui l’iscritto sia costretto a regime di quarantena presso il proprio domicilio a seguito di positività al tampone COVID-19, è prevista l’erogazione di un’indennità pari ad euro 700,00 nel periodo di copertura.

 

VIDEOCONSULTO SPECIALISTICO

Il servizio di videoconsulto medico garantisce un confronto diretto con lo specialista in tutti i casi in cui non sia necessario un contatto fisico, ad esempio per condividere i risultati di esami o referti, avere risposte a dubbi e domande sulle terapie, dialogare con il medico per eventuali approfondimenti, scambiarsi documenti.

Basta contattare la Centrale Operativa UniSalute al numero verde del proprio piano sanitario; UniSalute effettuerà la prenotazione.

L’iscritto potrà accedere al servizio con il proprio computer (o tramite device mobile, smartphone e tablet) attraverso un link ricevuto via mail nei giorni precedenti.

Al termine del consulto potrà anche ricevere dallo specialista la certificazione necessaria per l’acquisto dei farmaci.

 

Quando si possono attivare le coperture?

Le nuove coperture sono retroattive e valide dal 1° febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 e sono gratuite. Possono essere richieste entro 2 anni dall'evento.

Non è previsto alcun contributo aggiuntivo per gli iscritti.

 

Cosa fare per usufruire delle prestazioni sanitarie?

Per ottenere l’erogazione delle prestazioni l’iscritto deve inviare:

Modulo di rimborso “Garanzie aggiuntive Covid-19- Cassa Geometri” compilato e sottoscritto, scaricabile nell’area riservata del sito web istituzionale:

 

nel caso di indennità da ricovero a seguito di terapia intensiva con intubazione per Covid-19 

 

• lettera di dimissioni nel caso di indennità da ricovero per Covid-19

 

nel caso di indennità da ricovero per Covid-19

• lettera di dimissioni

 

indennità da “Isolamento domiciliare” a seguito di positività al tampone per Covid-19

• copia esito tampone per Covid-19 • copia certificazione medica o equipollente che attesti giorni di isolamento domiciliare

 

A chi occorre inviare la documentazione richiesta?

E’ possibile inviare la documentazione richiesta scegliendo tra queste alternative:

via e-mail all’indirizzo rimborsocovid19@unisalute.it  

via posta a UniSalute S.p.A. Spese Sanitarie Clienti - c/o CMP BO - Via Zanardi 30 - 40131 Bologna BO Le coperture sono gestite da UniSalute.

 

Per maggiori dettagli consultare l’area riservata del sito.

Per ulteriori approfondimenti clicca sul seguente link per leggere o scaricare la GUIDA: http://www.cassageometri.it/CMSContent/Cassa/pdf/welfare-integrato/Covid-19_Unisalute_CassaGeometri.pdf  .

Di seguito la comunicazione inviata dalla Cassa Geometri: "Circolare Cassa Geometri" .

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

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