COVID-19 - COMUNICAZIONE DEL 30.04.2020

Prot. n.: 677/2020 del 30.04.2020 

 

OGGETTO: COVID-19 - Comunicazione.

 

Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il geometra, si invitano gli iscritti, in questo momento di particolare emergenza nazionale, a rispettare i provvedimenti imposti dagli ultimi D.P.C.M.

Con l’entrata in vigore del D.P.C.M. del 26 aprile 2020, sono stati decise ulteriori restrizioni onde contrastare l’epidemia di COVID-19, per cui si comunica che il Collegio, continuerà ad applicare le seguenti disposizioni:

- gli uffici continueranno a rimanere chiusi al pubblico fino al 17 maggio 2020;

- la Segreteria è reperibile esclusivamente a mezzo e-mail e pec;

- per urgenze, si invitano gli iscritti a prenotare l’appuntamento via e-mail, aspettare la conferma, per il martedì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00;

- utilizzare i sistemi informatici della Segreteria per le informazioni e/o richieste di pratiche personali;

- continueranno ad essere sospese fino a data da destinarsi tutte le riunioni in sede delle Commissioni e del Consiglio di Disciplina e le attività di formazione organizzate dal Collegio; 

- le riunioni in sede del Consiglio Direttivo verranno effettuate in video conferenza.   

Di seguito la comunicazione: " Covid-19 - Comunicazione del 30.04.2020 ".

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

PROBLEMI CASELLA GEOPEC

Comunicazione di Servizio:

PROBLEMI CASELLA GEOPEC

Si ricorda che in data 10 Marzo il gestore della nostra casella di Posta Certificata Geopec, Aruba, aveva inviato a tutti i possessori di caselle Geopec una mail con la quale veniva comunicato che erano stati cambiati i criteri di sicurezza e che occorreva impostare una nuova password che corrispondesse ai nuovi requisiti.

In caso contrario la password sarebbe stata resettata forzatamente. In realtà non era sufficiente verificare che la password corrispondesse ai nuovi criteri. Occorreva in ogni caso reimpostarne un’altra, con i criteri corretti.

Ieri, molti colleghi hanno avuto problemi di posta elettronica in quanto le password non cambiate sono state resettate, quindi si consiglia di verificare se è possibile ancora accedere alla propria pec. Nel caso non fosse possibile accedervi, ricordiamo che la casella pec “geopec” è intestata alla Fondazione Nazionale dei Geometri e gestita dalla Cassa Nazionale. Per reimpostare la password, quindi non si dovrà seguire la normale procedura aruba, ma occorre passare dall’area riservata della Cassa.

 

Bisognerà:

 

1-    accedere alla propria area riservata della Cassa Geometri;

 

2-    una volta autenticati entrare in “gestione posta certificata”;

 

3-    dall’interno della procedura, impostare la mail di recupero, inserendo il nostro PIN completo.

 

4-    Conclusa la procedura vedremo scritto “L’email di recupero password della casella XXX@geopec.it è stata impostata con successo.

 

5-    Fatto ciò si passa alla procedura di recupero password, cliccando sul link evidenziato in neretto, avendo cura di segnarsi la partita iva/codice fiscale della fondazione, indicata nella stessa pagina.

 

6-    Si riceverà una mail contenente un link che consente di accedere alla procedura Aruba, nella quale inseriremo i dati relativi alla nostra casella ed il codice fiscale che ci siamo annotati in precedenza.

 

7-    Si accederà quindi alla pagina di gestione di Aruba con i dati corretti e sarà possibile cambiare la password.

 

Nel caso qualcuno sbagliasse ad inserire la mail di recupero e non gli arriva il link, deve aspettare almeno 3 ore. A quel punto il sistema si sbloccherà e si potrà ripetere la procedura.

La segreteria rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, cordiali saluti.

 

CNGeGL: DM 6 aprile 2020 Ministero Interno.

Oggetto: Decreto 6 aprile 2020 Ministero dell’Interno “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per gli asili nido, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2016, n. 139 e modifiche alla sezione V dell’allegato 1 al decreto del Ministro dell’Interno del 3 agosto 2015”.

 

Il CNGeGL, per opportuna informazione si comunica che è stato pubblicato nella G.U. n. 98 del 14 aprile 2020 il decreto in oggetto, che entrerà in vigore il 29 aprile c.a…

Il decreto si compone di due allegati:

Cliccare il seguente link per scaricare il protocollo del CNGeGL n.0004849 del 27/04/2020:  " Circolare " .

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

COVID-19: nota e comunicazione dell'Adepp ai Ministeri sulle richieste di indennità

Oggetto: Comunicazione in merito all’applicazione dell’art. 44 del DL 17 marzo 2020, n.18 come modificato dall’art. 34 del DL 8 aprile 2020, n. 23, e del DI 28 marzo 2020.

 

 

In data 23 aprile 2020, l'Adepp ha inviato una nota ed una comunicazione in merito alle richieste di indennità al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, e al Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri:

"Oggetto: Comunicazione in merito all’applicazione dell’art. 44 del DL 17 marzo 2020, n.18 come modificato dall’art. 34 del DL 8 aprile 2020, n. 23, e del DI 28 marzo 2020.

In attuazione di quanto previsto dall’art. 44 del DL 18/2020 e dal decreto interministeriale del 31 marzo 2020 riteniamo come di consueto opportuno come Associazione delle Casse di previdenza, accompagnare la comunicazione dei singoli Enti associati con una nota riepilogativa sulle istanze complessivamente pervenute.

Sulla base dei dati forniti dalle Casse associate, si rappresenta che alla data del 21 aprile - ore 20,00 - sono pervenute 481.629 domande di cui ammesse 451.715.

Si rappresenta altresì che, in considerazione dei tempi di istruttoria, sono ancora in lavorazione 8.177 istanze.

Pertanto rispetto allo stanziamento di 200 milioni di euro, previsto dal decreto interministeriale, vi sono per il mese di marzo domande ammesse e non coperte finanziariamente per il valore di 71.029.000 euro.

Con la presente comunicazione, si coglie inoltre l’occasione per rappresentare alcune osservazioni circa le disposizioni recate dall’art. 34 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 che ha integrato l’art. 44 del DL 18/2020, modificando i requisiti dei soggetti percettori dell’indennità di ultima istanza, e generando ad avviso della Scrivente un forte sbilanciamento e una grande disparità tra i destinatari potenziali della misura.

Facendo seguito alla lettera già inviata da codesta Associazione in data 31 marzo u.s., nonché alle Note inviate in data 9 aprile, 14 aprile e 17 aprile u.s., si vorrebbero sottoporre nuovamente alla Vostra attenzione, ulteriori considerazioni facendo emergere le criticità derivanti dalla disposizione recata dal sopra citato articolo 34.

Quest’ultimo ha introdotto criteri di esclusività inutilmente penalizzanti, prevedendo che i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509 e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 “devono intendersi non titolari di trattamento pensionistico e iscritti in via esclusiva”.

Questa modifica entrata in vigore il 9 aprile, pur contenuta in un decreto legge e con effetti sfavorevoli sulle platee, è stata applicata retroattivamente rispetto alle istanze pervenute dal 1 aprile, ma comunque con riferimento al pagamento da parte delle Casse che è intervenuto il 10 del corrente mese.

Circa l'esclusività di iscrizione alla gestione delle Casse, si ritiene che essa porti a forme sostanziali di disparità. Ad esempio, anche la semplice iscrizione ad altre gestioni, pur se non "movimentate" nell'anno 2020, comporta l'esclusione dall'indennità di 600 euro. Anche rispetto alla titolarità di trattamento pensionistico, si ritiene che con riferimento alle pensioni di reversibilità e alle indennità di disabilità, il legislatore abbia prodotto forme di discriminazioni.

Ciò è altresì vero anche per i pensionati titolari di “mini pensioni”, tipico delle Casse di previdenza di cui al d.lgs. 103/1996, che ancora oggi esercitano l’attività professionale, e che non potranno beneficiare dell’indennità a causa di quanto previsto dall’art. 34 del DL 23/2020.

Rispetto a quest’ultima fattispecie, occorre porre l’attenzione sulla questione dei “pensionati attivi”. E’ importante considerare che la maggior parte dei pensionati attivi - iscritti alle Casse private ex decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103 - si trova largamente al di sotto dell’assegno sociale, e ciò a causa della circostanza che gli Enti istituiti nel 1996, essendo Casse “giovani” sono assoggettate ad un sistema a regime contributivo puro, nate con l’aliquota soggettiva al 10% e senza la possibilità di prevedere alcuna integrazione al minimo.

Con l’occasione si rappresenta che le Casse di previdenza hanno urgenza di conoscere tempi e modalità di rimborso delle somme anticipate dalle Casse in attuazione della normativa richiamata.

Ciò assume particolare rilievo in considerazione che le Casse quest’anno si troveranno ad assistere ad un forte calo delle proprie entrate per le delibere assunte in termini di sospensione della riscossione e ad un incremento delle proprie uscite, per l’aumento delle prestazioni assistenziali previste dai propri regolamenti.

Al contempo i rendimenti degli investimenti, data la condizione dei mercati finanziari, risentiranno della crisi economica e pertanto le Casse si potrebbero trovare - come tutti gli operatori - in crisi di liquidità.

Il continuo cambiamento e susseguirsi delle norme inoltre, non fa che generare incertezza e accrescere il malessere tra le platee di riferimento. In merito a quest'ultimo aspetto e rispetto alle domande pervenute e ammesse al pagamento, non è chiaro se le istanze che non hanno trovato finanziamento nei 200 milioni di cui al decreto interministeriale del 28 marzo u.s. potranno essere valutate e liquidate in caso di rifinanziamento della misura secondo le nuove modalità eventualmente contenute nell'annunciato “decreto legge aprile”.

Inoltre, è sostanzialmente irrazionale che nell’attuale situazione, le Casse - nello svolgere lo specifico ruolo di supporto ai propri iscritti – si trovino a vedere le proprie prestazioni erogate concorrere alla formazione del reddito e pertanto essere assoggettate a tassazione, riducendo così il beneficio nei confronti dei destinatari.

Da anni l’AdEPP, a nome di tutte le Casse di previdenza, chiede ai Governi di escludere dalla tassazione le prestazioni dalle stesse erogate, ricordando come già il sistema previdenziale delle professioni è l’unico al mondo a prevedere una tassazione anche sui rendimenti dei contributi pari oggi al 26%.

Proprio la situazione di crisi che sta colpendo i professionisti richiede il massimo sforzo finanziario, sia attraverso il rifinanziamento della misura sia prevedendo l’esclusione dalla formazione del reddito ai sensi del DPR 22 dicembre 1986, n. 917. Pertanto si chiede che già nella conversione del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 si possa tenere conto delle criticità rappresentate nell’applicazione dell’art. 44 del DL 18/2020 così come modificato dall’art. 34 del DL 23/2020".

 

Per scaricare il testo della lettera "cliccare sul seguente link"
Cliccare sul link di seguito riportato per leggere: " Covid 19. AdEPP “Ancora troppi professionisti esclusi dagli aiuti” " .

 

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

COMUNICAZIONE DALLA CONSULTA REGIONALE GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DELL’ABRUZZO: OMESSA INCLUSIONE DEI GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI NELL’AVVISO, EMANATO DALLA REGIONE ABRUZZO, DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’AFFIDAMENTO DI SERVIZI DI ARCHITETTURA E

OGGETTO: Omessa inclusione dei geometri e geometri laureati nell’avviso, emanato dalla Regione Abruzzo, di manifestazione di interesse per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria inerenti la realizzazione del COVID HOSPITAL P.O. di Pescara.

 

Di seguito siamo ad inviare comunicazione della Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati dell’Abruzzo in merito all’oggetto: " Circolare della Consulta Regionale Geometri e Geometri Laureati dell’Abruzzo" .

 

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

AGENZIA ENTRATE: Circolare n. 9/E del 13 Aprile 2020

OGGETTO: Decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”.

 

Il Direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, informa quanto segue: “cliccare sul seguente link per scaricare la circolare n.9/E del 13.04.2020”.

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

TRIBUNALE DI TERAMO: PROVVEDIMENTO IN DATA 14/04/2020 RELATIVO ALLE ASTE

I Giudici del Tribunale di Teramo, Ufficio Esecuzioni Immobiliari, Ufficio Procedure Concorsuali, Ufficio Esecuzioni Mobiliari, Ufficio Volontaria Giurisdizione, Sezione Civile, comunicano quanto segue:

Visto il DECRETO-LEGGE 8 aprile 2020, n. 23 recante “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali” che al suo art. 36, co. 1 sancisce che “il termine del 15 aprile 2020 previsto dall’articolo 83, commi 1 e 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 è prorogato all’11 maggio 2020”;

Considerato altresì che le vigenti misure adottate dal Governo su tutto il territorio nazionale hanno lo scopo di limitare ai casi di estrema necessità ed urgenza tutti gli spostamenti dalle abitazioni private degli individui al fine di limitare al massimo il rischio di contagio da COVID-19;

Ritenuto pertanto di dover prorogare le disposizioni adottate con propria precedente circolare del 18/03/2020 in relazione alle vendite forzate esecutive e concorsuali;

Dispongono: “cliccare sul seguente link per scaricare la circolare”.

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

COVID-19 - COMUNICAZIONE DEL 14.04.2020

Prot. n.: 569/2020 del 14.04.2020 

 

OGGETTO: COVID-19 - Comunicazione.

                                                                                                                                                                                                                                              

Nello spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il geometra, si invitano gli iscritti, in questo momento di particolare emergenza nazionale, a rispettare i provvedimenti imposti dagli ultimi D.P.C.M.

Con l’entrata in vigore del D.P.C.M. del 10 aprile 2020, sono stati decise ulteriori restrizioni onde contrastare l’epidemia di COVID-19, per cui si comunica che il Collegio, continuerà ad applicare le seguenti disposizioni:

- gli uffici continueranno a rimanere chiusi al pubblico fino al 03 maggio 2020;

- la Segreteria è reperibile esclusivamente a mezzo e-mail e pec;

- per urgenze, si invitano gli iscritti a prenotare l’appuntamento via e-mail, aspettare la conferma, per il martedì e giovedì dalle ore 10:00 alle ore 12:00;

- utilizzare i sistemi informatici della Segreteria per le informazioni e/o richieste di pratiche personali;

- continueranno ad essere sospese fino a data da destinarsi tutte le riunioni in sede delle Commissioni e del Consiglio di Disciplina e le attività di formazione organizzate dal Collegio; 

- le riunioni in sede del Consiglio Direttivo verranno effettuate in video conferenza.   

 

Di seguito la comunicazione: " Covid-19 - Comunicazione del 14.04.2020 ".

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

Auguri Pasqua 2020

 

Un pensiero speciale a voi e alle vostre famiglie, con l’augurio che questa Pasqua rinnovi la luce del vostro amore.

Buona Pasqua a tutti 

 

Cordiali saluti 

 

Il Consiglio Direttivo e la Segreteria 

 

 

Contributo dal Collegio Geometri Teramo alla ASL per emergenza COVID-19

 

Il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo dona 1.000,00 euro alla ASL.

Nell'ultimo Consiglio il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Teramo ha deliberato di donare 1.000,00 euro alla ASL di Teramo per l'emergenza Coronavirus.

"Si tratta di un piccolo gesto di solidarietà, che si aggiunge a quello che tanti colleghi hanno fatto e stanno facendo singolarmente, per dare un contributo alla lotta alla pandemia".

Il Collegio esprime solidarietà con quanti sono direttamente impegnati nella lotta al virus, personale sanitario in primis, e ai tanti colleghi che vivono momenti di difficoltà, anche economica.

"Siamo impegnati, a livello locale e nazionale, a fornire idee e proposte per questa fase e per le successive, affinché il tessuto economico e sociale del Paese si risollevi al più presto. I nostri uffici rimangono disponibili per i colleghi che ne avessero necessità, dato che le attività tecniche sono tra quelle considerate fondamentali e sono, comunque, operative, seppur in misura ridotta"

 

CNGeGL: REV - cancellazione sessione esame primavera 2020.

Oggetto: REV - cancellazione sessione esame primavera 2020.

 

Il CNGeGL fa seguito alla loro nota del 5 febbraio 2020 prot. n.1699 (da noi pubblicata il 06.02.2020 sotto “news”) per comunicare che, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed in ossequio alle disposizioni normative sulle misure restrittive volte a contenerne la diffusione (con riferimento particolare a quanto disposto dall’articolo 103 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18), la sessione d’esame REV prevista per la primavera 2020 è cancellata e rinviata all’autunno dell’anno corrente.

Pertanto il nuovo termine ultimo per la presentazione delle domande d’esame REV è fissato al 6 settembre 2020.

Entro e non oltre tale termine gli interessati dovranno compilare ed inviare la domanda on-line, sul sito www.rev.cng.it.

Il CNGeGL comunica, altresì, che le domande già pervenute saranno prese in considerazione per la sessione autunnale 2020, mentre quelle che dovessero pervenire oltre il nuovo termine sopra indicato saranno esaminate ai fini della sessione d’esame successiva (all’Assemblea TEGoVA dell’ottobre 2020), che presumibilmente avrà luogo nella primavera 2021.

 

 

Cordiali saluti

La Segreteria del Collegio

AGENZIA DELLE ENTRATE: COMUNICAZIONE VARIAZIONE ORARI SERVIZIO E APERTURA AL PUBBLICO

Oggetto: Sindrome COVID-19: variazione orari front office presso l’Ufficio Territoriale e l’Ufficio Provinciale – Territorio della Direzione Provinciale di Teramo.

 

Il Direttore Provinciale, Serafino Colaiuda, ha disposto dal 6 aprile 2020 (per l’Ufficio Territoriale di Teramo, a causa dell’avvenuta chiusura per sanificazione fino al 10 aprile, dal 14 aprile):  "cliccare sul seguente link per scaricare la circolare" .

 

Cordiali saluti

La Segreteria

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